Vorrei iniziare con una premessa. Scrivo questo pezzo senza conoscere il vincitore del Festival di Sanremo, ma dopo avere visto più puntate, quindi, con un quadro abbastanza chiaro. Questa edizione è stata un diesel ma, alla fine, Amadeus ha fatto centro ancora. Un poker di kermesse incredibile perché riuscire a divertire non è mai semplice e se lo si fa per quattro volte consecutive significa davvero essere l’uomo giusto al posto giusto. Ormai, l’Ariston è suo. E’ terreno di conquista e lui ne diventa il Re. Al siciliano devono andare pure i complimenti in quanto non è facile proseguire se ci si sente vincitori. Rimettersi in gioco è ancora più complesso. L’enigma è: proseguirà? Smetterà? La spinta sarebbe quella a lasciarlo al timone cambiando, magari, il suo braccio destro onde evitare di essere ridondanti. Il rischio, però, è quello di arrivare a un punto in cui nemmeno Ama saprebbe cosa inventarsi. Sarà una scelta complicata.
Anche Gianni Morandi è stato straordinario, ma d’altronde l’Ariston è pure casa sua. L’esperienza non gli manca. Promosso a pieni voti. Il Festival è ormai uno show. Questo è arcinoto. Come si sono mosse le varie madrine? Chiara Ferragni è apparsa abbastanza deludente perché un poco emozionante. Non mi ha toccato e il motivo non sono le tematiche trattate, ma il modo di esporle. E’ chiaro che la sensazione è assolutamente personale. La blogger è sembrata fuori dal contesto e, a tratti, un pochino impacciata. Francesca Fagnani mi è apparsa più disinvolta e probabilmente più abituata al ruolo. Paola Egonu supera il test. Bene anche la Francini.
E per quanto concerne la musica che poi è il fulcro? Sono rimasto assolutamente entusiasta del pezzo di Mr Rain sia come sonorità che in ordine al testo. Ho apprezzato parecchio anche Comacose che proseguono con il loro sound parecchio accattivante e interessante. Ho ammirato la performance di Giorgia. Questi sono stati gli artisti che mi hanno colpito di più, ma il livello è stato sicuramente alto come in tutti i Festival di Amadeus. A proposito del conduttore. Ama è stato grande anche perché è riuscito a restare abbastanza neutro rispetto a ogni tematica delicata.

