Sarà la stagione più intensa della storia! Ormai ci siamo! Si riparte e sarà un’annata che si prospetta molto diversa dalle altre. “Scordammoce o passato” si dice dalle parti di Napoli e pure in un noto brano del 1944 cantato da Peppino Fiorelli. E’ meglio così perché ciò che sarà pare essere piuttosto lontano da quello che era e vale soprattutto per chi parteciperà alle competizioni europee mentre Juventus e Inter, impegnate pure nel Mondiale per Club, vivranno qualcosa di marziano. Si parta, però, dal principio.
COPPA ITALIA
Come sempre accade, dalla nona del campionato di serie A sino all’ultima in classifica della passata stagione, la Coppa Italia inizia vicino alla festa di San Lorenzo. Questa volta toccherà pure a una big che porta il nome del Napoli. Gli uomini di Conte sfideranno un’avversaria di serie B. Si tratta del Modena e la loro speranza è quella di non cadere come le stelle proprio nella notte in cui sono solite illuminare il cielo con le loro scie. Il tecnico pugliese non vorrà sicuramente iniziare la stagione abbandonando l’unico trofeo, oltre al campionato, a cui potrà partecipare. La manifestazione non è certo l’obiettivo principale, ma una prematura eliminazione potrebbe arrecare più di un problema. La preparazione, quindi, avrà subito qualche apposita modifica. Parlo dei partenopei perché le altre compagini di categoria che inizieranno così presto avranno sicuramente una maggior concentrazione sul campionato. Le pressioni relative a tutto ciò che non ruota intorno ad esso, infatti, sono completamente diverse. Siamo sinceri: al Torino, per esempio, non si chiede di vincere una coppa mentre, per gli azzurri, la Coppa Italia potrebbe essere un ottimo viatico per riportare un trofeo sul Golfo. Come sempre, invece, le altre big entreranno in scena dagli ottavi di finale. A differenza delle passate stagioni, si ritorna all’antico e piuttosto che nel mese di gennaio, le prime sfide del turno saranno poco prima delle festività natalizie.
SUPERCOPPA EUROPEA
Per quanto riguarda l’Atalanta, la stagione inizia già alla vigilia del Ferragosto. Per i tifosi della Dea, quindi, potrebbe essere una Festa dell’Assunzione amara, più probabilmente, oppure ricca di una sorprendente soddisfazione. Di fronte a loro non avranno un’avversaria qualunque, ma i Galacticos. I campioni d’Europa portano il nome di Real Madrid. Per la Dea sarà comunque una festa perché la vera gioia è decoubertianamente poter partecipare a tale competizioni. Significa, infatti, aver trionfato in Europa League. E’ chiaro, però, che Gasp non lascerà nulla al caso e non andrà a Varsavia per svolgere il ruolo di vittima sacrificale. Sarà, quindi, subito un esame tosto e importante per cui la preparazione avrà subito qualche novità rispetto al passato.
SERIE A
Il 17 agosto, la serie A prenderà il via. Ormai non è più una novità con le squadra abituate da qualche anno a far conciliare la grigliata ferragostana con il fischio d’inizio del campionato che vedrà un solo turno infrasettimanale. Questo è permesso proprio dall’avvio anticipato della competizione che non sosterà nel periodo natalizio. Come l’anno scorso, quindi, si è trovato un compromesso tra il Boxing Day e i vari stop. Si è preferito non affollare il calendario, ma dare una costante continuità e potrebbe davvero essere la scelta migliore per lo spettacolo
COMPETIZIONI EUROPEE
Tale decisione è anche forzata dalle coppe europee che vivranno una stagione ricca di novità. Il format è completamente diverso rispetto al passato. Per Champions, Europa League e Conference, infatti, vi sarà un girone unico composto da 36 squadre. Ogni società affronterà 8 avversarie di cui 4 in casa e altrettante in trasferta. Le partite saranno selezionate tramite un sorteggio che rispetterà fasce di graduatoria e non si potranno vivere derby. Si giocherà da settembre a gennaio con una sosta natalizia. Addio, quindi, ai 2 mesi di buio invernale delle competizioni internazionali. Ecco un’ennesima news a cui si dovranno abituare le squadre. La settimana sarà assegnata alla competizione. La Champions, quindi, si giocherà di martedì, mercoledì e pure di giovedì. E’ un’altra situazione mai vissuta che avrà influenza anche sul campionato con le big che torneranno spesso a giocare la domenica o pure il lunedì, mentre prima erano abituate agli anticipi del venerdì e del sabato proprio in vista della Coppa Campioni. Alla fine si stilerà una classifica generale che terrà sussidiariamente conto del numero di punti, della differenza reti, dei gol segnati e di molti altri fattori. E’ logico che, con questo formato, l’arrivo a pari lunghezze è piuttosto possibile. Le prime 8 classificate accederanno direttamente agli ottavi. Dalla nona alla 24esima si sfideranno nei playoff. Si aggiungerà, quindi, un ulteriore turno in cui è possibile che cascherà più d’una delle 5 italiane di Champions: Inter, Milan, Juventus, Atalanta e Bologna. Lo stesso vale per Roma e Lazio in EL, mentre la speranza è che la Fiorentina riesca a qualificarsi direttamente al turno successivo di Conference. A proposito, la viola dovrà disputare i preliminari di tale manifestazione iniziando la sua stagione internazionale già alla fine d’agosto, ma per i toscani non è una novità. E’ un classico delle ultime tre annate. Dagli ottavi in poi, si ricalcheranno i precedenti formati.
SUPERCOPPA ITALIANA
Subito dopo le festività natalizie: Inter, scudettata, Juventus, detentrice della Coppa Italia, Milan, seconda in serie A, e Atalanta, finalista in coppa si sfideranno nella Supercoppa Italiana. Questo avverrà con la classica formula della Final Four. I campioni d’Italia partiranno contro la Dea, mentre l’altra semifinale sarà quella tra i cugini rossoneri e la Vecchia Signora. Poi la finalissima. Saranno tutte gare secche.
MONDIALE PER CLUB
Credete sia finita? Macché… La stagione vivrà la lunga coda del Mondiale per Club che, come dice il nome stesso, avrà il formato della Coppa Rime, ma non sarà per le nazionali. Per l’Italia parteciperanno Inter e Juventus e la competizione si disputerà dal 15 giugno al 13 luglio 2025. Sarà molto interessante comprendere come approcceranno le squadre dopo un’annata che le vedrà impegnate in un numero di gare ancora più elevato del solito. Se una compagine dovesse giungere sino alla finale di tutte le competizioni disputate, affronterebbe 65 incontri. Se poi passasse per le fonti caudine dei playoff diventerebbero 67. Credo che nessuna compagine di serie A abbia una rosa così vasta da far fronte a tanti impegni. La media è quella di una prova ogni 5 giorni: da tachicardia. Tutto questo tenendo presente la logistica con viaggi e spostamenti continui. Non è un caso se vi sono delle proteste da parte di molte associazioni dei calciatori e se il Mondiale non ha ancora una certezza aritmetica di vedere la luce. Occorrerà capire se si troverà un accordo o, in caso contrario, se vi saranno battaglie legali e a cosa condurranno. Al momento, però, questo è il programma ufficiale.
NATIONS LEAGUE
Come se non bastasse, in settembre inizierà la Nations League, competizione per nazionali che arriva alla sua quarta edizione e che ci ha visti giungere alla Finals Four in 2 occasioni dove siamo sempre stati eliminati dalla Spagna in semifinale. Il nostro girone sarà composto da Israele, Francia e Belgio. Non sarà proprio una passeggiata di salute per una nazionale che è uscita malconcia da Euro2024. Oltre al citato turno settembrino, si giocherà a ottobre, novembre e marzo. La fase finale, a cui accederanno le prime 4 di ogni girone, sarà a giugno. Tra la fine della stagione e il Mondiale per Club, quindi, l’Uefa ha ben pensato di piazzare un’altra accoppiata semifinale-finale. Sapete, c’era poco calcio…

