Siamo nel pieno della sosta per le nazionali e oggi, a Torino, la “nostra” Italia sfiderà il Belgio per la finalina della Nations League. E’ una gara importante. Ci mancherebbe. Il risultato è fondamentale perchè, dopo la sconfitta contro la Spagna, battere i Diavoli Rossi sarebbe un segnale dirompente. Gli azzurri sono ancora quelli dell’Europeo. Non ci sarebbe necessità di alcun messaggio in quanto la nostra nazionale ha tutte le carte in regola. Vanta Donnarumma, il miglior portiere al mondo. Di Lorenzo ed Emerson sono ottimi terzini. Bonucci e Chiellini sono una coppia centrale che potrebbe insegnare ad Harvard. La mediana, con Barella, Jorginho e Verratti, non si discute. Chiesa, Insigne e Berardi sono capaci esterni offensivi. Occorre trovare la punta. Ma la solida base esiste. Il morale, però, vuole la sua parte e, contro una big, è sempre importante.
Tra un mese, poi, gli azzurri torneranno in campo e lo faranno per la qualificazione al Mondiale. Saranno due sfide fondamentali contro Svizzera e Irlanda del Nord. La classifica del girone, al momento, recita: Italia 14, elvetici 11. Abbiamo una sfida in più dei nostri avversari che ieri hanno battuto i britannici e martedì saranno impegnati in Lituania. Potrebbero agganciarci. La prima che si classificherà andrà direttamente in Qatar. La seconda, invece, dovrà passare per la roulette russa dei playoff. Meglio evitare. Il secondo parametro decisionale sarà quello della differenza reti. Noi siamo a +11. I rossocrociati a +5. Il vantaggio, quindi, è ampio. Ma…

