Dybala addio! La notizia è di quelle che fa grande scalpore e ieri ha risuonato forte sul calciomercato della Juventus e non solo. Che fine farà, adesso, la Joya? Questo è ciò che si chiedono tutti i tifosi di ogni top club perché avere l’argentino dalla propria parte è sempre un vantaggio. Si parta, però, da principio. Perché il dieci lascerà la sua Vecchia Signora dopo 7 anni di matrimonio? La risposta è molto semplice. Non esistono più le bandiere. Il pallone oggi è così e quando un rapporto diventa pesante per ambo i lati ci si abbandona senza grandi patemi. Arrivabene è stato molto chiaro. Dybala non fa più parte del progetto e sarebbe stato irrispettoso fargli un’offerta troppo al ribasso. Meglio, quindi, dirsi addio in quanto la Joya rischia di divenire un enigma tattico. Con l’arrivo di Vlahovic, probabilmente, si tenderà al 4-3-3 e, considerato che tornerà Chiesa, forse Zaniolo, primo candidato per la sua sostituzione, è più adatto a fare l’esterno oltre che, in caso di necessità, la mezzala. Questa è la visione maggiormente positivistica. Esiste anche che in maniera più negativa vede la Juve ancora imbrigliata nelle sue difficoltà economiche e battaglie legate alla Superlega o alla querelle plusvalenze. Ciò impedirebbe troppi bagni di sangue per sostenere alcune cifre di certi campioni.
Dove andrà il dieci? Se restasse in Italia, la suggestione interista sarebbe probabilmente quella più appetibile. Lì c’è una squadra forte e già molto competitiva a livello europeo. Non ci si scordi, poi, la presenza di Marotta. Sull’altra sponda del Naviglio, però, c’è un progetto interessante che, se anche non ancora matura come quello nerazzurro, potrebbe fondare su basi più solide. Le vie maggiormente probabili però sembrano quelle estere. In particolare si parla di Spagna. Atletico e Barcellona sarebbe mete papabili, ma anche l’Inghilterra non è da escludersi. Se, però, dovessi fare un pronostico, al momento, lo vedrei nella Liga. Intanto qualche tifosi juventino è spaventato da questo finale di stagione che Paulo vivrà da separato in casa. E’ un professionista. Non peccherà, ma sicuramente l’inconscio avrà un suo ruolo sia per lui che per la squadra.

