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Calcio Femminile: un’estate azzurra troppo amara, urgono riflessioni

milena bertolini

Questa volta debbo essere un tantino “cattivello” e chiamare ognuno alle proprie responsabilità. Non che le signore del calcio non lo abbiano fatto, ma occorre essere freddi e rigidi. L’Europeo femminile in Inghilterra è stata una debacle totale e generale. Hanno sbagliato tutti e non si può incolpare i dirigenti, la Figc. Non è così. Le signore sono state messe nella migliore condizione per svolgere un ottimo lavoro nel torneo continentale e non è stato così dopo che avevano appena ottenuto il professionismo.

Può capitare, ma la responsabilità vada ai protagonisti del sistema. Le calciatrici non sono state in grado di fare bene e sono state eliminate in un girone con Francia, Islanda e Belgio. Le transalpine sono effettivamente micidiali e infatti abbiamo preso una scoppola memorabile. Nonostante ciò nemmeno loro saranno in finale. Le altre due compagini, però, erano abbordabili e nessuno nel gruppo azzurro lo nasconde. Un punto in tre gare è davvero troppo poco. Insomma, abbiamo fatto un pessimo torneo. Non vi è niente da ribadire. Non so se fosse un ciclo alla fine, se sia il momento di modificare la guida tecnica, Milena Bertolini, ma qualcosa va assolutamente rivisto.

Il Mondiale di tre anni fa era stato ottimo, strabiliante. Hanno fatto come i maschi, anche se in maniera diversa, e meritano da tutti il medesimo trattamento. Dopo i complimenti ottenuti per il successo nell’Europeo Itinerante, la squadra di Mancini è stata duramente e giustamente contestata per la mancata qualificazione alla prossima Coppa Rimè. E loro avevano pure la scusante di una forca caudina per accedere al Qatar. Così non era per la Nazionale Femminile. E’ stata una debacle molto grave per tutto il movimento. Questo va rimarcato. Bisogna riflettere e agire perché il passo indietro è molto pesante.

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