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Calciomercato Juventus: e se il direttore sportivo fosse ancora Cherubini?

cherubini

Ormai la pausa per il Mondiale e le vacanze natalizie è in dirittura d’arrivo. Ricomincerà la stagione dei club dopo un’interruzione di circa due mesi. E’ un’eternità in cui, però, sono accadute svariate cose soprattutto per quanto concerna la Juventus. La situazione relativa alla giustizia sportiva con la questione stipendi e quella delle plusvalenze è ormai arcinota così come è si sa che vi sono state le dimissioni di tutto il CDA bianconero. E’ stato completamente sostituito e i nomi nuovi sono già stati rivelati. Non vi sono figure sportive. Spiccano Gianluca Ferrero, che dovrebbe assumere la carica di Presidente, e Scanavino a cui, invece, dovrebbe toccare il ruolo di direttore generale. Il primo è un noto revisore contabile che è consulente anche presso il Tribunale di Torino. Il secondo, invece, è un manager che lavora da tempo nel gruppo vicino a John Elkann con un ruolo soprattutto nell’editoria.

Per quanto concerne l’area sportiva, il timone è affidato a tre nomi: Max Allegri, Marco Storari e Cherubini. Il primo è l’allenatore che assumerà sempre più i contorni del manager all’inglese con ampio margine di manovra. Il secondo, invece, fungerà da contatto tra squadra e dirigenza, mentre il terzo avrà il compito di direttore sportivo. Ora ci si chiede quali altre figure con esperienza in materia possano entrare nello staff. Occorre scindere. Innanzitutto, bisogna affermare che nomi come quello di Alex Del Piero potrebbero tornare utili per legare la parte tecnica a quella amministrativa. L’ex capitano sarebbe quindi da considerare come trait d’union. Risulterebbe in questo senso molto utile. Il quesito che ci si pone, invece, è se “la triade” sportiva debba essere affiancata da altre figure. Qualche giorno fa, la Gazzetta dello Sport faceva alcuni nomi importanti. Sono tutte personalità che aiuterebbero o sostituirebbero Cherubini. Si parlava di Giovanni Rossi, Cristiano Giuntoli, Massara, Campos, Berta e altre firme prestigiose. Il primo è attualmente direttore sportivo del Sassuolo e conosce bene Allegri. Soprattutto, però, sta dimostrando di essere molto abile mantenendo gli emiliani sempre in una buona zona di classifica. Il secondo ha costruito il Napoli stellare dell’era Sarri e quello attuale. Massara ha contribuito alla rinascita del Milan. Gli ultimi due profili, invece, sono diversi. Campos è al Psg. Stando alla Rosea ha un buon rapporto con il tecnico toscano, ma non è abituato a lavorare con un budget limitato e a ricercare giovani. Berta, invece, dal 2013 è all’Atletico Madrid.

Sono tutti nomi molto interessanti, ma serve davvero una figura simile? In un primo momento credevo di sì perché pensavo che Cherubini non avesse abbastanza esperienza. Poi, però, ho riflettuto e ho capito che potevo sbagliarmi. In realtà, la gavetta è già stata fatta all’ombra di Marotta e Paratici. La scuola, quindi, non è propriamente delle più scarse. L’attuale direttore sportivo, poi, è il protagonista dell’ultimo mercato che, tutto sommato, potrebbe essere considerato il migliore degli ultimi anni. Penso alle promozioni di Fagioli e Miretti e alle contemporanee cessioni di Zakaria e Arthur. Occorre ammettere che questi ultimi potrebbero tornare sul groppone dei bianconeri. Intanto, però, la loro partenza ha permesso le dette conferme. Ci sarà poi tempo per trovare altre soluzioni. La scelta di Milik si è dimostrata corretta così come la conferma di Kean. Insomma, perché non concedergli un’opportunità senza una figura pesante al suo fianco?

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