Dopo aver analizzato la fase a gironi del prossimo Europeo, che inizierà il 14 giugno giugno in Germania, sono pronto a presentarvi il pronostico della fase finale. Sarei molto grato se diceste la Vostra nei commenti perché questi pezzi hanno lo scopo di creare un “brainstorming”. Non voglio solo esporre il mio pensiero con la presunzione di ritenerlo giusto. Da voi vorrei imparare.
OTTAVI DI FINALE
Italia-Svizzera. Dopo quanto accaduto 2 anni fa, forse, ci speriamo pure. “La vendetta è un piatto che va servito caldo” e, meglio di un ottavo di finale di un Europeo che giunge proprio successivamente al Mondiale da cui gli svizzeri ci hanno estromesso ancora prima che iniziasse, sarebbe difficile immaginare. Battute a parte, il calcio rimane un gioco e scrivere certe frasi serve soltanto per enfatizzare i concetti. L’Italia avrebbe le potenzialità per superare un turno complesso, ma non impossibile.
Germania-Danimarca. Si tratterebbe del match tra i padroni di casa e una delle semifinaliste del precedente torneo. La Danimarca è una nazionale a fine ciclo e incontrerebbe la squadra che ospita il torneo con una grande fame di rivalsa per quanto accaduto ad Euro2020 e al Mondiale 2022. Per Kjaer e compagni, credo che non ci sarebbero grandi speranze. I danesi, però, concluderebbero un ciclo ottenendo risultati anche isperati e avranno comunque l’onore di aver condotto il loro calcio a vette sconosciute da parecchio tempo. Sarà poi il momento di rinnovare ed sempre parecchio complesso.
Inghilterra-Ucraina. Forse sospinta dalla fame di successo e con la forza data da quanto sta, ahinoi, accadendo in terra ucraina, la Nazionale di Sheva è riuscita a farsi spazio e a entrare nella competizione. Penso che abbia le potenzialità e la fame agonistica di passare pure il girone, ma lo scontro con l’Inghilterra sarebbe piuttosto improbo. Per i gialloazzurri, però, un ottavo di finale potrebbe già rappresentare un grande traguardo e questa squadra ha il potenziale per un futuro che la veda in pianta stabile nelle competizioni importanti.
Spagna-Ungheria. La Nazionale di Rossi non raggiunge la fase a eliminazione diretta di un Europeo dai lontani fasti del passato. Per Szoboszlai e compagni, un ottavo di finale rappresenterebbe già uno step di crescita rispetto a quanto mostrato ad Euro2020 dove furono fermati in un girone molto difficile. E’ una squadra in buona espansione. Sono passaggi da affrontare per un futuro roseo. Penso che la giovane Spagna di De La Fuente abbia le carte in regola per accedere ai quarti.
Olanda-Slovacchia. Potrebbe essere un ottavo tra due squadre che si trovano a vivere un momento simile. Entrambe sono in forte espansione. La Slovacchia di Calzone non è certamente un avversario malleabile e da sottovalutare, ma gli Oranje sembrano un gruppo davvero pronto al definitivo salto di qualità e a un torneo in grande spolvero.
Portogallo-Croazia. Anche questo potrebbe essere un ottavo molto equilibrato tra due compagini che vivono momenti simili. Entrambe sono in fondo a un ciclo glorioso, ma con pochi successi. Per carità, soprattutto alla Croazia, sarebbe stato difficile chiedere di più visto il raggiungimento di due podi mondiali. Il rapporto con l’Europeo è sempre stato migliore, invece, per i portoghesi. Non so proprio a cosa aggrapparmi per un pronostico parecchio complicato e mi appello alle difficoltà che le due nazionali potrebbero incontrare in tale torneo. I lusitani potrebbero avere il piccolo vantaggio di giungere a tale incontro con un cammino meno difficoltoso. Lo dimostrano le qualificazioni dove la nazionale dalla maglia a scacchi ha faticato più del previsto per strappare il pass per la Germania. Ronaldo e compagni potrebbero, quindi, avere la chance di accedere ai quarti in quanto vivono un momento, forse, leggermente migliore e pure il gruppo da affrontare dovrebbe essere meno probante.
Belgio-Repubblica Ceca. La Repubblica Ceca sta tornando ad affacciarsi ai grandi tornei dopo anni molto difficili seguiti da altri felici, ma mai portatori dei trofei sperati. Per i cechi sarebbe già un immenso successo raccogliere un ottavo di finale europeo, mentre per il Belgio potrebbe essere il minimo sindacale. Credo, quindi, che la squadra di Tedesco possa accedere ai quarti.
Francia-Turchia. “Mamma, li turchi!” si diceva e, in effetti… La nazionale di Montella potrebbe essere la nota sorpresa che si instaura in ogni torneo. Calhanoglu e Yildiz… Già il nostro calcio dimostra come i rossi presentino atleti di valore e la sfida giocata qualche giorno fa proprio con l’Italia al “Dallara” ha denotato una compagine di ottimo livello. Al cospetto della Francia, credo, però che anche i temibili turchi dovrebbero alzare bandiera bianca.
QUARTI DI FINALE
Germania-Spagna. Beh… che dire? Sarebbe un quarto di finale dal sapore di ultimo atto e che lo ha effettivamente rappresentato. Era il 2008 quando Fernando Torres sentenziò la Germania iniziando il tremendo ciclo ispanico. Credo che la vendetta potrebbe essere servita. I tedeschi, sospinti dall’ospitare la manifestazione e dalla voglia di dimenticare quanto accaduto davanti al loro pubblico nel 2006, avrebbero le potenzialità per superare la Spagna. Neuer, Rudiger, Gundogan, Musiala, Sané, Havertz è una spina dorsale che rappresenta il giusto mix tra esperienza e gioventù. L’unica nota stonata della spedizione teutonica potrebbe essere rintracciato nella difficoltà, già dimostrata al Bayern, di Nagelsmann a guidare un gruppo con senatori dal carattere importante. Il torneo, però, si disputa nell’arco di un mese e i tedeschi mi paiono più pronti della giovane versione roja.
Portogallo-Olanda. Se questo fosse un altro quarto di finale, la penisola iberica potrebbe concludere a tal punto della manifestazione il suo cammino europeo. Vedo un’Olanda potenzialmente devastante. In ogni manifestazione esiste sempre una sorpresa e definire gli oranje con tale appellativo rischia di essere per loro svilente. Lungi da me, quindi, affermarlo, ma è chiaro che, dopo l’exploit del Mondiale 2010, la strada è stata piuttosto in salita. Potrebbe essere giunto il momento di tornare ad appropriarsi di un posto sul palcoscenico dei top top.
Belgio-Francia. Non credo che gli uomini di Tedesco avrebbero la forza di superare una rivale come la Francia. Ho l’impressione che i transalpini possano proseguire il torneo come un caterpillar che avanza quasi per forza di inerzia. Pur non avendo un calcio brillante, contro certi avversari dovrebbero riuscire a “portare a casa la pagnotta”.
Italia-Inghilterra. Ed eccoci arrivati alle dolenti note! Spero vivamente di sbagliarmi anche perché credo che l’Italia sia una delle più grandi incognite di questo torneo. Ritengo possa scoprire le carte strada facendo perché ha importanti potenzialità, ma non è scritto che riesca a esprimerle. L’Inghilterra è una delle big di questo torneo ed è una delle nazionali peggiori da affrontare. Pur non essendo devastante, ti rende la vita un inferno e lo abbiamo visto lungo il girone di qualificazione dove ci ha steso sia all’andata che al ritorno. In entrambe le gare non c’è mai stata partita. Ho paura sia, al momento, una rivale non superabile.
SEMIFINALI
Germania-Olanda. Sarebbe una partita magnifica. Due tipi di calcio diversi a confronto: la forza, la potenza e l’equilibrio del pallone teutonico contro la corsa e la fantasia olandesi. Ho già espresso il mio parere e mi sbilancio sostenendo che questa potrebbe essere potenzialmente una finale. La Germania avrebbe dalla sua il vantaggio di giocare in casa e rischia di fare la differenza.
Francia-Inghilterra. Ho già scritto che l’Inghilterra ha una nazionale molto forte e che le prime difficoltà francesi potrebbero intervenire con squadre di pari livello. Non modifico la mia opinione e dico che vedrei favoriti i transalpini. I sudditi di Sua Maestà mi paiono l’eterna incompiuta con scelte discutibili di Southgate e giocatori che non sono così abituati al successo. Ogni riferimento non è puramente casuale: Harry Kane, per esempio. Lo stesso c.t. pare essere “l’eterno secondo”. Jude Bellingham a parte, questa squadra non mi ispira una fiducia cieca.
FINALE
La finale di Euro2024 potrebbe essere, quindi, tra Francia e Germania. Sarebbe un ultimo atto un po’ scevro di soprese e, quindi, anche di entusiasmo per chiunque non sia coinvolto in prima persona. Sono abbastanza scontato, lo so! Sarebbe, però, un partitone. I Galletti hanno appena perso ai rigori la finale Mondiale e arriverebbero a quest’ultimo atto con l’incubo di un orribile bis. Dal canto loro, i tedeschi non vorrebbero perdere una gara simile di fronte al loro pubblico. Le motivazioni sono molto alte per entrambi. Il valore delle rose è simile. Quindi? Beh… forse sarò ripetitivo, ma in casa sono i teutonici e alzare un Europeo davanti ai propri fan può rappresentare una stella polare che non sarà tradita.
GERMANIA CAMPIONE

