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Chi è il mio Pallone d’Oro?

pallone doro

Ci sia avvicina a trarre il dado. Ottorbe è il mese che assegna il Pallone d’Oro. Ormai da tempo non si valuta più l’anno solare, ma la stagione calcistica. Il premio, quindi, viene dato per il 2025-2026. E’ un periodo piuttosto particolare in cui si è disputato anche il Mondiale che ha sempre un’influenza importante sulla decisione finale. In queste occasioni è difficile trovare il calciatore che abbia disputato una fantastica annata con il club e anche con la nazionale. Ciò pure in considerazione del fatto che sono importanti sia le prestazioni individuali che i successi di squadra. Insomma, votare non è assolutamente semplice. Ma quali sono i candidati? Ecco un’ipotetica classifica personale.

LIONEL MESSI: In tanti vedono in Messi la scelta giusta. Sarebbe più un premio alla carriera che altro. Leo ha trascinato l’Argentina in finale al Mondiale, ma non è stato il solo eroe e comunque non ha alzato la Coppa. Gioca in America, nell’Inter Miami, e, con tutto il rispetto per quel campionato, non è paragonabile a quelli europei. Il Pallone d’Oro non è un premio relativo a più annate, ma a una sola stagione. Leo non è il candidato migliore.

KYLIAN MBAPPE’: La sua stagione non è stata delle più brillanti. Il Real Madrid non ha fatto faville. La Francia avrebbe dovuto vincere il Mondiale e invece è arrivata quarta. Perché si dovrebbe assegnare il Pallone d’Oro a Mbappé?

RODRI: Lo spagnolo è tornato da un pesante infortunio e la sua stagione è stata un crescendo. Con il Manchester City non è andata benissimo, ma il Mondiale è stato molto positivo e, tra l’altro, ha visto anche il successo finale. Se si guardasse solo al lato calcistico, sarebbe un buon candidato, ma il Pallone d’Oro è un qualcosa che va oltre. Non ha avuto un impatto così devastante come fu nel 2024 quando lo vinse dopo aver centrato l’Europeo.

HARRY KANE: Per molti è il più meritevole. Il giocatore ha segnato una caterva di reti sia con il Bayern Monaco che con l’Inghilterra. Ma cos’ha vinto? Solo la Bundesliga. Non è poco, è chiaro. C’è un giocatore come Fabian Ruiz che ha addirittura vinto il campionato, la Champions e il Mondiale. Il compagno di nazionale, Yamal ha conquistato la Liga e la Coppa Rimé, Kvara la Coppa Campioni. Insomma, questo deve avere un peso.

FABIAN RUIZ: Come scritto sopra ha vinto la Ligue 1, la Champions e il Mondiale. Com’è possibile porlo soltanto al terzo posto? Non è stato un comprimario, ma nemmeno ha avuto il ruolo di protagonista e questo conta parecchio. Purtroppo occorre sostenerlo, manca l’immagine che a livello globale, com’è adesso per il Pallone d’Oro, conta tanto. Se non fosse per questo, sarebbe il candidato perfetto per rappresentare l’ultima stagione calcistica.

KHVICHA KVARATSKHELIA: Ha trascinato il Psg a conquistare la Champions. E’ stato decisivo con giocate pazzesche. Se si considerasse solo l’aspetto leagato ai club, sarebbe assolutamente il candidato numero uno. Il problema è che l’exploit è arrivato nell’anno del Mondiale e occorre tenerne ampiamente conto. La Coppa Rimé prevede la presenza di tutto il globo con un’attenzione mediatica che giocoforza supera anche la Coppa dei Campioni. Il georgiano non vi ha nemmeno preso parte.

LAMINE YAMAL: La stagione al Barcellona non è stata la migliore e nemmeno il suo Mondiale. Ciò, però, se si pensa ai suo soliti standard perché, in realtà, ha fatto molto bene e ha vinto sia l’ultima citata competizione che il campionato. Potrebbe essere il candidato che unisce capacità, successi e appeal. Questi devono essere considerati nel rigoroso ordine scritto. In più ha vinto la Coppa Rimé…

Una cosa è certa: quest’anno non c’è assolutamente un favorito!

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